Pazzesco, scandaloso, disastroso PdL

Dopo il casino laziale, il PdL ha delle grane grossissime anche in Lombardia dove rischia di non avere un candidato (che tra l’altro e` anche incandidabile, ma sono dettagli). Vi prego, non accogliete le richieste di Fini e Granata, mantenete i triumiviri anche dopo le elezioni, vi prego, vi prego vi prego! Verdini, Bondi, La Russa forever (e intanto che ci siete tenete pure gli stessi coordinatori locali, quelli che al posto che presentare le liste vanno a mangiarsi un panino e credono davvero che sia una attenuante). E pensare che questi ci governano ovunque! (bhe` perlemeno dove si ricordano anche di presentarsi).

L’esclusione della lista Formigoni in Lombardia. La Corte d’Appello di Milano ha escluso dalle elezioni la lista ‘Per la Lombardia’ di Roberto Formigoni per l’invalidità di 514 firme, accogliendo il ricorso presentato dalla lista Bonino-Pannella. La legge impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5 mila. In particolare le irregolarità riguardano la “mancanza di timbri sui moduli”, mancanza di data dell’autenticazione e “mancanza del luogo dell’autenticazione. (La Repubblica)

MILANO – Dopo il Lazio, problemi anche in Lombardia per la presentazione delle liste per le elezioni regionali. La lista Per la Lombardia di Roberto Formigoni non è stata ammessa alle elezioni regioni per invalidità di 514 firme. Lo ha deciso la Corte di appello di Milano accogliendo il ricorso presentato dalla lista Bonino-Pannella. I radicali hanno presentato lo stesso ricorso anche contro la lista Penati Presidente, che appoggia il candidato del Pd, per insufficienza delle firme dei sottoscrittori, ma il ricorso non è stato accolto dalla Corte d’appello. (Il Corriere della Sera)

MILANO,
La Lista per Lombardia di Roberto Formigoni non è stata ammessa alle elezioni regioni per invalidità di oltre 500 firme. Lo ha deciso la Corte di Appello di Milano. I giudici della Corte d’appello di Milano dopo un controllo formale delle firme (l’unico consentito in questa sede) ha ritenuto «fondate» le «doglianze» contenute nel ricorso dei radicali. Le firme risultate non conformi sono state 514 sulle 3.935 presentate. Questo comporta che le firme valide sono 3.421, un numero inferiore da quello previsto dalla legge la quale impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5 mila. In particolare le irregolarità riguardano la «mancanza di timbri sui moduli», mancanza di data dell’autenticazione e «mancanza del luogo dell’autenticazione. (La Stampa)

La decisione della Corte d’appello I giudici della Corte d’appello di Milano dopo un controllo formale delle firme (l’unico consentito in questa sede) ha ritenuto “fondate” le “doglianze” contenute nel ricorso dei radicali. Le firme risultate non conformi sono state 514 sulle 3.935 presentate. Questo comporta che le firme valide sono 3.421, un numero inferiore da quello previsto dalla legge la quale impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5mila. In particolare le irregolarità riguardano la “mancanza di timbri sui moduli”, mancanza di data dell’autenticazione e “mancanza del luogo dell’autenticazione”. Il ricorso dei radicali non è invece stato accolto in riferimento alla lista “Penati presidente”. (Il Giornale)

Ancora tensioni e polemiche sul caso delle liste elettorali del Pdl nel Lazio. Mentre dalla Lombardia arriva un’altra notizia clamorosa: la lista di Roberto Formigoni, per decisione della Corte d’Appello di Milano, non è stata ammessa alle elezioni regionali per invalidità di oltre 500 firme. I giudici, dopo un controllo formale delle firme (l’unico consentito in questa sede) ha ritenuto «fondate» le «doglianze» contenute nel ricorso dei radicali. Le firme risultate non conformi sono state 514 sulle 3.935 presentate. Questo comporta che le firme valide sono 3.421, un numero inferiore da quello previsto dalla legge la quale impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5 mila. In particolare le irregolarità riguardano la «mancanza di timbri sui moduli», mancanza di data dell’autenticazione e «mancanza del luogo dell’autenticazione. Il ricorso dei radicali non è invece stato accolto in riferimento alla lista “Penati presidente”. (l’Unita`)

514 firme irregolari (clandestine?). Allo stato attuale, Formigoni è fuori, perché la lista in questione è proprio il listino del presidente (e dell’igienista dentale, per capirci). Proprio quel listino sul quale il Pdl ha discusso fino alle ultime ore. L’avevo detto io che un giorno e mezzo per raccoglierle era molto poco…
P.S.: mi chiedono, come può accadere un doppio flop (una sorta di “gara a ciapanò”, come la chiama qualcuno)? Quando non hai grande rispetto per le regole e ti senti al di sopra di tutto, invincibile e insindacabile, può accadere… (Civati)

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