Jonah Lehrer scrive cose molto interessanti che l’autore di questo blog consiglia vivamente. Avevo già parlato qui di lui, poi ho letto altri libri, ho scoperto il suo fantastico blog su Wired dal nome “Frontal Cortex”, e provo a leggere i suoi articoli sul Guardian. Devo dire che scrive di cose davvero interessanti, riuscendo abbastanza bene a parlare di neuroscienze in maniera divulgativa e comprensibile anche ai profani come il sottoscritto.
Ne parlo perché su Internazionale e` uscita la traduzione (non disponibile su internet) di un suo articolo scritto sul Guardian appunto, che spiega “perché viaggiamo”.
L’articolo e` molto interessante, come al solito, e sostiene che viaggiamo perché viaggiare ci rende più creativi e l’idea che sia cosi` mi piace molto.
Mi piace viaggiare, ma non ho mai razionalizzato il perché. Questo articolo mi ha dato delle risposte e, per concludere, leggetevi Jonah Lehrer.

L’articolo di Jonah Lehrer aggiunge al “viaggiare” ulteriore significato. Ogni individuo poi arricchisce l’esperienza proporzionalmente alla propria apertura mentale composta anche da una sana curiosità ed estrosità. Purtroppo ci sono anche quelli che viaggiano solo per confermare la propria identità e ancora peggio per affermare la superiorità. E’ necessario quindi diffondere una maggiore “cultura del viaggio”.