La colpa è sempre di Ottorino (Gentiloni) -Radio Maria e la censura

Se in Italia la cultura liberale non esiste, in economia e in tutto il resto è anche colpa di Ottorino Gentiloni che “è stato un politico italiano, eponimo del Patto Gentiloni con i liberali di Giolitti che segna l’ingresso ufficiale dei cattolici nell’attività politica del Regno d’Italia.”

In Italia, infatti, non sono i (tanti) cattolici ad essere diventati liberali, dopo che Gentiloni li portò in politica, ma sono i liberali ad essere diventati cattolici (e quindi, per la maggior parte poco liberali, come dimostrano le parole di Beppe Fioroni oggi). Poi, voglio dire, non è mica obbligatorio essere liberali, basta non spacciarsi per tali quando non lo si è e mettersi d’accordo.

Io sono liberale, specie sulle cose riguardano le scelte personali degli individui. Sono liberale perché sono di sinistra, come ho detto più volte, non malgrado sia di sinistra. A voler essere proprio pignoli mi definisco liberalsocialista, rosselliano.

Non credo però sia necessario essere liberali o di sinistra per capire che in questo paese c’è qualcosa che non va: sui matrimoni gay, in questi giorni ci sarebbe molto da dire come anche sulle parole di Cassano e sulle già menzionate parole di Fioroni, ma oggi, ora, quello che mi ha spinto a scrivere questo post è un altro fatto. Che darà sicuramente meno titoli ai giornali. Che forse non farà scattare su qualcuno a dire “se le cose rimangono cosi` io mi candido alle primarie”, ma è pure sempre “qualcosa”: si tratta di ciò che è capitato oggi sulle frequenze di Radio Popolare (tranquilli, non sono solito ascoltare Radio Popolare), ovvero qualcosa di “strano”.

Lascio la descrizione di quanto successo al Comunicato Stampa di Radio POP:

MISTERIOSE INTERFERENZE DURANTE LA TRASMISSIONE SU
RADIO POPOLARE DELLO SPOT DI “IO SCELGO” SULL’INCONTRO
CON GHERARDO COLOMBO E CLAUDIO BISIO VENERDI 15
GIUGNO ALLE 18 ALLE COLONNE DI SAN LORENZO A MILANO.

Milano, 12 giugno 2012. «Strane cose succedono sulla frequenza 107,6 di
Radio Popolare. L’antefatto: da qualche ora la nostra emittente sta ospitando
e trasmettendo uno spot sulla campagna «Io scelgo»; si tratta di una raccolta
di firme lanciata a Milano per chiedere al Comune di istituire il registro dei
testamenti biologici. Il fatto: da qualche ora, puntualmente, allo scattare dello
spot, l’onda di Radio popolare misteriosamente salta e si trasferisce sul segnale
di radio Maria, per qualche decina di secondi sulla frequenza del 107,6 di Radio
Popolare si sente l’emissione di Radio Maria. Non sappiamo da chi, non sappiamo
perché, ma succede. Boicottaggio o miracolo? Un mistero ancora da scoprire.»

Così, al Giornale radio delle 13.30, Radio Popolare ha dato la notizia di un
fenomeno che già dalla prima mattina gli ascoltatori denunciavano inferociti sulla
pagina Facebook dell’emittente.

«E’ incredibile che i diritti umani possano spaventare tanto! Sono certa che
i cittadini e le cittadine non si faranno intimidire: l’appuntamento di venerdì
15 alle 18.00 alle Colonne di San Lorenzo con Bisio e Colombo in sostegno
IO SCELGO è confermato. Faremo sentire la nostra voce forte e chiara» ha
dichiarato la coordinatrice del comitato di Io scelgo, Monica Fabbri.

Per informazioni:
Monica Fabbri, coordinatrice del Comitato “Io scelgo”
Cell. 340.5805042
biotestamento.milano@gmail.com

Ora questi atteggiamenti sono inaccettabili e dimostrano bene come questo sia un paese tutto fuorché laico e liberale. Lo dimostrano perché non solo queste cose succedono, ma perché succedono e non ne dà notizia nessuno. E queste cose succedono perché in Italia c’è una dittatura di una maggioranza (quella dei cattolici) che reprime in continuazione i diritti di una minoranza (tutti gli altri), in totale violazione, peraltro, dei principi che guidano la fonte giuridica principe del nostro ordinamento, la tanto citata (spesso a sproposito) Costituzione.

Ora, sono sicuro che da domani queste interferenze smetteranno. Sono sicuro che si sia trattato di un “incidente”, dietro il quale probabilmente c’è solo un tizio illiberale ed intollerante e non un machiavellico piano di chissà quale organizzazione. Però, e lo dico serenamente, queste cose non lasciamole passare come se niente fosse, perché, invece, sono “qualcosa”. Come sono “qualcosa” le parole di Cassano sui “froci”, identiche, peraltro a quelle che spesso Di Pietro, per dirne uno, quello con cui dovremmo stringere un’alleanza progressista per il governo del paese, dice in pubblico e in privato.

Atteggiamenti di questo tipo, atteggiamenti illiberali e intolleranti, non possono più essere accettati nel 2012 da nessuna parte, tanto meno in Italia, nel cuore del mondo occidentale. Non può più essere accettata la censura, come non è più accettabile che ai cittadini venga impedito di scegliere con chi sposarsi o come morire.

A me l’idea di “poter scegliere” piace molto. In campo sociale, in campo economico e in tutte le altre situazioni della vita. Non mi piacciono i percorsi preconfezionati o obbligatori. Con questo spirito, quindi, invito tutti, ora, a maggior ragione, a firmare per sostenere l’iniziativa di “Io Sclego” (sponsorizzata anche dal mio circolo PD, 02pd), per chiedere al comune di istituire il Registro dei testamenti biologici, un primo passo verso una società libera(l).

Per informarsi su come fare per firmare cliccare qui.

 

 

Ora Basta, e quando mi incazzo mi incazzo.

Gianni Barbacetto delira e offende tutto coloro che hanno votato Pierfrancesco Maran, che gli hanno dato una mano in campagna elettorale e che lavorano, tanto, come fa il mio circolo, per una politica migliore, più forte e più a contatto con i cittadini.

Noi, come circolo, veniamo da risultati elettorali straordinari. I voti per il Partito Democratico nella nostra zona sono sempre aumentati, ad ogni tornata elettorale, andando anche in controtendenza con il trend generale. I candidati che sostiene il mio circolo hanno sempre risultati sorprendenti, frutto di un lavoro meticoloso e ben fatto. Noi svolgiamo un lavoro capillare e vincente nella nostra zona, un lavoro premiato dai cittadini, che ci votano, più di quanto votino altri.

Questo e` il segreto di Maran e di 02pd: essere più bravi degli altri. Saper fare politica in maniera migliore, in una maniera che piace ai cittadini milanesi. E fare ciò non e` facile. E` dispendioso, e` faticoso, richiede un lavoro enorme da parte di tutti gli iscritti del circolo. Richiede il tempo e il sacrificio di tanti volontari.

Il segreto, quindi, non e` Penati, non e` l’uomo forte di turno: non c’e` trucco, siamo solo più bravi e questo da` fastidio. Ha dato fastidio al mio partito in passato, infastidisce la destra ed evidentemente anche una parte di sinistra che meriterebbe di essere una volta per tutte abbandonata.

Noi non abbiamo altri segreti oltre quelli scritto qui sopra e ora mi sono davvero rotto i coglioni di gente che sminuisce lavoro e fatica sulla base di nulla. Sono privilegiati, gente che per mestiere può permettersi di dire falsità e scemenze senza avere conseguenze. E io mi sono stufato. E la sinistra, quella vera, si dovrebbe essere stufata di questi avvoltoi pronti a colpire il nemico al primo segno di debolezza. Mi fanno ribrezzo.

Ora, sul sito del fatto ho commentato cosi`, l’articolo di Barbacetto.

Numero 1: Il centrosinistra sbaglia quando non e` garantista anche quando la giunta e` di destra, non quando e` garantista come ora.
Numero 2: Penati non e` stato condannato da nessuno, se non da Barbacetto, che, evidentemente ritiene di avere elementi sufficienti per sostituirsi alla magistratura.
Numero 3: Anche Penati fosse colpevole, e magari lo e`, Maran non c’entra proprio nulla, ma proprio nulla. Barbacetto, come coloro per conto di cui scrive l’articolo, ovvero l’idv milanese che voleva proprio quell’assessorato, si dimentica di menzionare che solo nel 2010, quando Penati era candidato alla presidenza della regione lombardia, Maran e il mio circolo del partito democratico, si quello attivissimo di cui parla, abbiamo sostenuto un candidato che  Penati non solo non ha sostenuto, ma che Filippo Penati, come l’intero apparato dirigente del pd, hanno fortemente ostacolato perche` toglieva a loro posti e voti. Quel candidato, Pietro Bussolati, 27 anni e nessun padrino politico alle spalle, sconosciuto a tutti ancora due mesi prima delle elezioni, ha preso oltre 3000 preferenze, poco meno di quello che ha preso Maran. Com’e` la storia Barbacetto? Perche` ti dimentichi di menzionarlo.
Noi prendiamo tanti voti, come circolo, perche` siamo piu` bravi degli altri, perche` facciamo campagne elettorali che gli altri si sognano e perche` crediamo nelle persone che sosteniamo, crediamo nel valore della rappresentanza e nell’impegno nei confronti della gente. E la gente ci premia.

Quindi, su quali basi Maran si dovrebbe dimettere? Perche` e` stato molto piu` bravo degli altri? Perche` e` capace e piace alla gente?
No, perche` non mi risulta che dalla procura si sia anche solo pensato di coinvolgere Maran. Forse barbacetto e` piu` intelligente della procura ad unire puntini? Io non credo.

Vi dovete vergognare. Invocate meritocrazia e siete i primi a violarne anche i piu` basilari principi. Siete disgustosi.

Elia Francesco Nigris, 20 anni.

Non c’è molto altro da aggiungere, ma voglio puntualizzare due cose:

  • Io non scrivo certe cose su Filippo Penati perché mi piaceva politicamente. Io l’ho più volte criticato, ho ritenuta assurda la scelta di candidarlo alla Presidenza della Regione Lombardia, ci ho discusso animatamente durante la fase congressuale. Detto questo, uno non può essere garantista solo quando sono coinvolti gli amici e i parenti. Io credo nel garantismo come forma di democrazia e di tutela dell’individuo. Credo nel garantismo perché ritengo sacrosanta l’idea che uno non e` colpevole finché dimostrato altrimenti, che alla base dello stato di diritto. Credo nel garantismo perché spero di non dovermi mai difendere da false accuse e voglio sapere che, qualora succeda, lo stato mia dia la possibilità di difendermi. Penati e` indagato, finché non c’è una condanna, per favore, tacete (vi basti ricordare la vicenda Del Turco).
  • Attaccare Maran per attaccare Pisapia e` un cosa viscida e schifosa, degna del peggior Sallusti.

(Ho scritto questo post pur essendomi ripromesso di non scrivere della vicenda per non dare neanche voce a chi e` in malafede a prescindere. L’ho fatto, perché oltre ad offendere una brava persona, Pierfrancesco Maran, si e` arrivati ad offendere tutti coloro che hanno volontariamente  deciso di aiutarlo e votarlo. Gente per bene, gente onesta, gente stufa).

 

P.S. I PALADINI DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONI, OVVERO IL FATTO QUOTIDIANO HA CENSURATO IL MIO COMMENTO. ORA CAPITE L’IPOCRISIA DEL TRAVAGLISMO? ORA CAPITE L’IPOCRISIA DEGLI AMICI A 5 STELLE. QUESTO, NEL MONDO OCCIDENTALE, SI CHIAMA FASCISMO. E POI HAI VOGLIA A PROTESTARE CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO.

Buon risultato!

Voglio riportare l’ottimo risultato, a mio parere, di Marino nel mio circolo del Partito Democratico.

ecco i risultati del congresso di 02PD conclusosi ieri sera.
Scheda regionale
Votanti 195
Schede valide 190
Schede bianche 4
Schede nulle 1
Maurizio Martina 92
Emanuele Fiano 47
Vittorio Angiolini 51

Scheda nazionale
Votanti 195
Schede valide 194
Schede bianche 1
Pierluigi Bersani 97 (50%)
Dario Franceschini 23 (11,8%)
Ignazio Marino 74 (38,2%)

Mi stupisce un risultato cosi` deludente da parte di Franceschini, mentre non mi stupisce affatto la vittoria di Bersani. Se pensiamo che a 02pd e` venuto a presentare la mozione di Bersani, Filippo Penati, il quale e` coordinatore nazionale della campagna di Bersani, il nostro risultato (di Marino) acquista un valore ancora superiore.

Vi faro` sapere dalla convenzione provinciale.