NFL Update

gennaio 16, 2012

Come già scritto una settimana fa, sono iniziati i playoff di NFL, anzi siamo arrivati a buon punto, ovvero alle semifinali e, siccome mi ero esposto facendo alcuni pronostici, è solo giusto che ora non mi sottragga ai miei doveri e renda conto di quanto accaduto.

Diciamo che, tutto sommato, me la sto cavando discretamente. I Patriots, che davo finalisti da una parte, incontreranno i Ravens  di Baltimora (vincenti ieri contro i Texans), nella sfida che vale un posto al Superbowl. La squadra di Tom Brady ha infatti distrutto i Denver Broncos, che io, a onor del vero, avevo dato perdenti già domenica scorsa contro Big Ben e gli Steelers, ma che sono riusciti ad avanzare almeno fino “ai quarti”, contro ogni pronostico e in maniera incredibile grazie al loro quartetback, il fortescarsissimo, ultrareligioso Tim Tebow, nuovo “fenomeno” dello sport americano, quello di cui parlano tutti, l’uomo più discusso d’America dopo Obama (non scherzo). Proprio su Tebow e Brady, quarterback opposti e persone opposte (Brady sta con Gisele Bundchen, la modella più famosa del mondo, mentre TT sta aspettando”la prima notte di nozze) c’e` uno splendido articolo del New York Times che, anche se di football non vi frega niente, vi consiglio di leggere (qui sotto due estratti, per capirci).

Those who distrust this kind of faith-based outreach, perhaps because they detect a conservative political agenda behind it all, found an aha moment during the 2010 Super Bowl. In a 30-second commercial paid for by Focus on the Family, an evangelical Christian nonprofit organization, Tebow and his mother told the story of his birth — a “miracle baby” — and her choice not to have an abortion. There was no tebowing that week in the halls of Planned Parenthood.

Brady, 34, is living an American male fantasy, a Faustian swirl of physical prowess, sexual aura, weekly heroics and fame. He’s so cool that he can wear Uggs and get away with it.

Tornando alla cronaca sportiva, dall’altra parte del tabellone avevo dato per finalisti i Saints di Drew Brees, fresco fresco di record di passing yards lanciate in un anno. New Orleans ha vinto lo scorso week-end ma ha poi perso in una bellissima partita contro i 49ers di San Francisco, alla loro prima apparizione ai playoff da anni. Gli altri semifinalisti sono i NY Giants, che hanno sconfitto i superfavoriti Green Bay Packers (che io avevo, in effetti, dato perdenti per la regola d’oro che nello sport americano i favoriti perdono sempre).

Avevo peraltro detto che qui si sperava di vedere al Superbowl una tra Patriots, Giants e 49ers. Almeno una ci arriva di sicuro e i Patriots sono la mia scelta per la vittoria finale in un remake del Super Bowl del 2008 contro i Giants.

Insomma, qualche cantonata l’ho presa, ma poteva andare peggio, per ora. E, davvero, leggete il pezzo del NYT su Tebow, che poi, quando diventa Presidente degli Stati Uniti, ve ne pentite.


Sta sera iniziano i playoff NFL

gennaio 7, 2012

Siccome mi sono appassionato anche al football NFL vi ricordo che sta notte iniziano i playoff con Cincinnati Bengals vs Houston Texans e Detroit Lions vs New Orleans Saints.

Tra le due partite la più interessante è sicuramente la seconda. I Lions sono risorti dopo anni di schifo schifo, ma veramente schifo, con un ottime giovane Quarterback (Matt Stafford) e con uno strepitoso Wide Receiver (Calvin Johnson), mentre i Saints sono la franchise di Drew Brees uno dei più forti QB della lega, uno che quest’anno ha battuto il record di passing yards di Dan Marino, uno che quando la sua squadra gioca è sempre favorita.

Infatti, pur consapevole delle severe punizioni che gli dei infliggono ai tracotanti, ovvero coloro che si accingono a fare pronostici per sport di cui non hanno (ancora) conoscenza enciclopedica, credo che al superbowl ci arriveranno proprio i Saints e che giocheranno contro i New England Patriots, la squadra di Tom Brady.

Le altre papabili, comunque, sono i Pittsburgh Steelers di Big Ben Roethlisberger, il QB più grosso e tamarro della NFL, e i Green Bay Packers, superfavoriti di tutti, che tanto non vinceranno perché nello sport americano non vincono mai i superfavoriti (altra punizione divina in vista), ma che comunque hanno perso una sola partita in stagione.

Qui, si spera in una vincente tra San Francisco 49ers, New York Giants o, appunto, New England Patriots.

(Ah, poi, quando l’ondata raggiungerà l’Italia, prima con un articolo del Post o del Foglio, poi con Sky Sport, conoscerete anche voi la nuova “sensation” della lega, Tim Tebow, il fortescarsissimo QB dei Denver Broncos, che sono ai playoff ma hanno “zero chances” e potrete dire di averne già sentito parlare qui).


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.537 other followers