Ignazio Marino spiega l’indiscrezione del corriere della sera su YouTube. Una considerazione, io alla buona fede ci credo (se non ci crede lui ai complotti ci devo credere io?), pero` sta di fatto che non passa giorno che questo partito non viene investito da uno scandalino o da cose che non si vorrebbero sentire.
Parliamo di Regionali, Parliamo di Lazio
gennaio 7, 2010Se davvero il candidato sostenuto dal Partito Democratico in Lazio fosse Emma Bonino potrei dire che e` la soluzione migliore che ho sentito fino ad ora.
In una regione dove i democratici hanno fatto una pessima figura (nolenti o volenti) con Marrazzo e dove abbiamo fatto un’ancora peggiore figura nel aggrapparci ad un si` del Presidente della Provincia di Roma, Zingaretti (che ha avuto, onore a lui, la responsabilita` di declinare gentilmente l’invito della dirigenza), la scelta della Radicale Emma Bonino mi sembra la piu` azzeccata. Questo non solo perche` gli altri nomi circolati erano stati da voltastomaco, da Fioroni a Letta, dalla Melandri a Sassoli, ma perche` lei e` finalmente un candidato che puo’ soddisfare e mobilitare (come dice in una lunga analisi anche Francesco Costa sul suo blog) il popolo della sinistra riformista. Si era parlato di una possibilita` Iganzio Marino per il Lazio, ma e` tramontata: personalmente non ritengo che Marino avrebbe sfigurato, ma credo che Emma Bonino sia una rappresentante migliore, sia per esperienza politica (e` stata ministro), sia per attrattiva elettorale (per dirla “papale papale”, prenderebbe piu` voti). Si era anche vociferato di qualcuno che avrebbe provato a convincere Veltroni, ma, per fortuna, l’ex-segretario non si e` lasciato convincere (dico per fortuna, non perche` non ne sarebbe in grado, anzi sarebbe stato un ottimo governatore, ma perche` non sarebbe, purtroppo, stato credibile).
Io, comunque, sostengo e supporto la candidatura di Emma Bonino e non sono convinto che, con lei candidato alla Presidenza, il Lazio sia perso, per quanto il sostegno dell’Udc a Renata Poleverini fornisca alla coalizione di centrodestra, ad oggi, un buon vantaggio su quella opposta. Inoltre, una sfida tra due donne per una posizione cosi` prestigiosa e`, di certo, qualcosa di interessante e da vedere positivamente. Comunque vada, chiunque venga scelto, e` necessario farlo ora, e` necessario avere un candidato ufficiale al piu` presto possibile (e questo vale per tutte le regioni). Non sono state fatte le primarie da nessuna parte, il che e` assolutamente negativo, anche perche` lo prevede lo statuto del PD, ad ogni modo, ormai non c’e` piu` tempo da perdere, si mettano d’accordo e diano un mandato ufficiale ad Emma Bonino.
Sfrutto quest’occasione per aggiungere un paio di cose: credo fortemente che il Partito Democratico dovrebbe includere in maniera stabile i Radicali; un’anima Radicale in partito che vuole essere riformista come il PD e` fondamentale. Veltroni fu in grado di creare un’alleanza che porto` a liste uniche alle elezioni politiche, poi i due partiti si sono allontanati, questa potrebbe essere l’occasione per un’entrata dei radicali nel PD, che io auspico da tempo.
Vedo, inoltre, in uno stato di forte confusione il discorso a livello nazionale delle alleanze del Partito Democratico. In Lazio si va con i radicali, in alcune parti si va con Di Pietro (e in altre pare di no), l’UdC e` un po’ di la` un po’ di qua, Vendola e il suo nuovo partito (e` da dire che ha una rilevanza politica solo in Puglia), sono con noi in alcune regioni e in altre vanno da soli, con la sinistra radicale non si capisce quale sia il rapporto. Tutto questo per un partito che e` nato per governare, piu` o meno, da solo. Qualcuno ci dica, per favore, cosa si intende fare, quale sia la direzione intrapresa, perche` cosi` si finisce per non capire nulla, sembrare opportunisti e si da` l’impressione di fare alleanze che non hanno uno straccio di base programmatica. Proprio quello che con la nascita del Partito Democratico si voleva evitare.
E` gia` un inizio
ottobre 29, 2009E` gia` qualcosa capire (e farlo bene) dove si e` sbagliato, ecco cosa ha detto Civati:
Dove abbiamo sbagliato?
Errare è umano, dare la colpa a un altro ancora di più.
Premesso che sono molto soddisfatto del risultato, che mi pare molto buono, che mi aspettavo i 2,5 milioni e passa, che avevo fatto bene a sostenere («ancora?!» mi chiedeva qualcuno) le primarie, che sapevo che sopra i 2 milioni il dato della mozione terza si sarebbe ridimensionato (per tanti motivi, tra i primi quello della popolarità degli altri due candidati), vorrei parlarvi dei miei errori soprattutto, perché penso che in politica si debba fare così.
In quanto principale promotore della terza mozione, in aggiunta alle altre due, formatesi in tempi precedenti all’apertura della stagione congressuale, devo dire che avrei voluto muovermi in uno schema che avevo chiamato «Chiamparino, Marino, Piombino», aggiungendo – con un simbolo e con la sua forza politica – la battaglia del cosiddetto territorio a quelle che abbiamo poi sviluppato. Lontani da Roma (nel senso del politicismo) e vicino alle persone. Chiamparino si è sfilato e il ‘vuoto’ in quel campo non abbiamo saputo recuperarlo.
Avrei dovuto esplicitare e dare più visibilità alle nostre proposte sui circoli, che non abbiamo valorizzato abbastanza. E mi dispiace molto, perché il tema di come organizzare il partito è rimasto un problema inevaso.
Avrei dovuto dare maggiore rappresentanza alla pluralità di argomenti che erano contenuti nella nostra mozione, mentre ne è passata la versione caricaturale: la “mozione del testamento biologico” (le responsabilità in questo caso non sono solo nostre, ma pur avendo parlato in ogni intervento di questioni come la legalità, la società dell’integrazione e la sicurezza, il mercato del lavoro, la dignità della politica, mi sono reso conto che tutto questo è ‘passato’ troppo poco).
Avrei voluto indirizzare di più la nostra campagna, dal punto di vista politico, ma anche geografico (per dir così): ho girato in lungo e in largo, spesso senza una regia precisa. E si paga, in termini di sonno e di voti finali.
Avrei dovuto insistere perché la mozione desse visibilità a un gruppo dirigente esteso e rinnovato, ma ero parte in causa (lanciato nel ticket con Marino, che poi si è parecchio ridimensionato, non mi pareva gentile insistere e non ho insistito per avere più visibilità). Il nostro candidato, però, è parso al grande pubblico molto solo (sempre meglio che male accompagnato, penserà qualcuno…) e questo non gli ha giovato.
Mi sarei dovuto preoccupare di più che la nostra proposta politica non apparisse elitaria, proprio perché la mia storia politica non lo è (vivo in sezione e nelle aule consiliari da troppo tempo, per essere accusato di essere uno snob), ma in molti casi non ci sono riuscito.
Avrei voluto mobilitare di più il partito intorno ad alcune questioni (dall’ambiente alla società multietnica) che sono state riprese troppo poco in questo dibattito congressuale (per me sono invece decisive).
Avrei voluto dare messaggi più chiari in campo economico, e lavorare con più precisione perché il nostro messaggio fosse più popolare (su questo, bisogna ammetterlo, siamo stati surclassati sia da Bersani, sia da Franceschini).
Aggiungete voi critiche e considerazioni, per la serie (già frequentata): «spiegatemi ciò che dico e lo riformulerò meglio».P.S.: la mia principale soddisfazione? Non avere fatto polemica con nessuno, non avere litigato, come ci chiedevano (e chiedono sempre più) gli elettori. Non è solo un fatto di fair play, è un fatto politico dirimente. Per me. Anche se, senza litigare, si finisce poco sui giornali e non si diventa personaggi. Meglio così.
Poche ore
ottobre 24, 2009
Eccoci, mancano poche ore al voto!
Hai ritrovato la tessera elettorale?
Tutto ok con il documento d’identità?
Hai trovato il tuo seggio inserendo nel form il numero della tua sezione elettorale?
Bene! Allora sei pronto a votare per Ignazio Marino Domenica 25 ottobre dalle 7.00 alle 20.00!
Quello che ti resta da fare ora è avvertire tutti i tuoi amici e conoscenti, dare anche a loro tutte le informazioni necessarie per presentarsi ai gazebo, oppure convincere chi non si è ancora deciso ad andare a votare.
Ci sono tanti materiali da utilizzare:i video, le cartoline, i volantini.
Manda una mail, mettilo come status su facebook, scrivilo su twitter, ricorda a tutti di andare a votare per Ignazio Marino alle Primarie! Possiamo farcela!
E se hai ancora energie organizza una festa domenica 25 a casa tua per aspettare i risultati!
Sorprendiamo l’Italia!
Staff campagna Marino

Ma Perche`? Perche` si! (perche` voto Marino).
ottobre 23, 2009Cari tutti,
Io sosterro` Ignazio Marino, anzi sono addirittura candidato nel collegio 14 all’assemblea regionale; io sono esattamente a meta` della lista, sono sesto su 12, se Marino prendera` il 50% verro` eletto, altrimenti no, percio` vi invito a sostenermi e sostenere Marino in queste elezioni primarie.
Comunque, il fatto che io sia candidato con Ignazio Marino, non vi puo’ bastare per andare a votarlo, almeno spero sia cosi` (altrimenti vi ringrazio di cuore), vorrei percio` elencare un paio di motivi per cui, secondo me, e` fondamentale votare Marino il 25/10/2009:
Voto Marino perche`:
- Perche` il Partito Democratico e i riformisti italiani hanno bisogno di riacquistare credibilita` e perche` hanno bisogno di un partito forte che riformi davvero.
- Perche` Ignazio Marino crede che lo Stato italiano debba essere laico e non clericale.
- Perche` Marino ha un sostegno trasversale e non solo quello degli ex-ds+ la Bindi e Letta o degli ex-Margherita + Fassino. Marino ha il sostegno dei democratici e dei riformisti (quelli veri).
- Perche` gli altri le loro chance le hanno avute ed e` vent’anni che governano i partiti della sinistra fallendo sempre.
- Perche` Marino sulla carta di identita` non ha scritto sotto la voce professione: “politico”.
- Perche` Marino crede che tutti debbano avere gli stessi diritti, senza alcuna esclusione.
- Perche` l’UDC spera che non vinca Marino.
- Perche` Marino era all’estero ai tempi di tangentopoli.
- Perche` Marino ha conosciuto il mondo al di fuori dei confini italici.
- Perche` Marino era al lingotto nel 2007.
- Perche` Marino ha dalla sua parte Ichino e Civati, non Rutelli e Fioroni o Bassolino e la Iervolino.
- Perche` Marino ha detto che si impegna a sostenere la Flexsecurity di Ichino.
- Perche` Marino crede nelle potenzialita` dei giovani e nel futuro di questo paese.
- Perche` Marino e` laureato.
- Perche` Marino crede che sia assurdo investire nel nucleare.
- Perche` Marino vuole investire nelle energie alternative, perche` l’ambiente ce lo richiede e perche` l’economia ne ha tanto bisogno.
- Perche` si criticano a Marino le stesse cose che venivano criticate ad Obama.
- Perche` Marino crede che se un bambino nasce in Italia questi abbia il diritto di essere cittadino italiano.
- Perche` le riforme non sono mai arrivate e devono arrivare.
- Perche` i democratici italiani meritano di piu`.
Queste sono solo alcune delle ragioni che mi hanno spinto a votare Ignazio Marino.
Intanto voglio dirvi che il corriere della sera, l’espresso, il riformista e striscia la notizia davano nei loro sondaggi marino leggermente avanti a bersani.
Ad ultimo voglio chiedervi un piccolo sforzo: convincete quante piu` persone possibili ad andare a votare, rompete le palle agli amici disillusi, a quelli che vogliono votare ma che non lo fanno per una questione di principio (tutti ne abbiamo almeno uno!), a quelli che hanno votato IDV o Vendola. Queste elezioni sono troppo importanti per essere ignorate; queste non sono SOLO primarie, sono la scelta se si vuole vincere un’elezione politica o no.
Vi ringrazio e vi saluto
Elia
I SEGGI ZONE 3 E 4 DI MILANO
ottobre 22, 2009
VOTA MARINO
SCUSATE PER LE DIMENSIONI MA NON E` POSSIBILE INGRANDIRE.
Ultimi giorni
ottobre 22, 2009Da Ignazio Marino
Domenica si vota per le primarie e questi sono gli ultimi giorni in cui possiamo convincere i nostri amici e familiari che Marino è la scelta giusta per cambiare l’Italia e far vincere il PD.
Proprio perché mancano pochi giorni, abbiamo intensificato i nostri sforzi per dotarvi di strumenti utili per convincere il maggior numero di persone ad andare a votare domenica prossima e scegliere Ignazio come leader del PD.
Partiamo da 3 nuovi video. C’è un video di Ignazio che invita i più giovani a partecipare alle primarie scegliendo per il loro futuro. Poi un video di risposta alle mele di Bersani e, infine, un video che racconta come potrebbe essere la nostra Italia se venissero realizzate le proposte che Ignazio ha lanciato durante la campagna.
Passiamo agli strumenti per chi ha voglia di fare in queste ultime ore una campagna old style: porta a porta e volantinaggio. Trovate tutto l’occorrente nell’area che abbiamo intitolato il kit del perfetto volontario. Insomma, v’invitiamo a stupirci ancora una volta con la vostra passione e dedizione.
Per chi, invece, vuole darsi da fare sul web per sostenere Ignazio, oltre a condividere i materiali in formato elettronico sui social network o via mail, potete votare Ignazio sul sondaggio del Corriere della Sera, dopo averci regalato la vittoria su quello organizzato da Striscia la Notizia.
Sul sito trovate anche come fare a votare alle primarie anche con le indicazioni per i 16enni, per i lavoratori e gli studenti fuorisede e per gli immigrati con permesso di soggiorno.
Infine vi ricordiamo che giovedì 22 ottobre Ignazio sarà ospite ad Annozero per parlare di Crisi economica e come uscirne.
Forza, sono le ultime ore e dobbiamo avere tutti lo stesso scopo: Sorprendiamo l’Italia con Marino segretario per cambiare e far vincere il PD.
Il web incorona Marino
ottobre 16, 2009Direi che il dibattito e` andato bene per Marino, il web lascia trasparire che abbia vinto proprio il presunto terzo candidato e lo dice anche la stessa Repubblica; il fatto e` assolutamente indicativo, visto che il dibattito lo si poteva vedere solo sul web. Cosi` Repubblica qui:
Il coro a favore di Marino è indiscutibile.
Cio` che dico e` dimostrato anche dal sondaggio de l’Espresso, in cui oltre il 65% dei votanti sostiene che Marino sia uscito vincitore dal confronto di oggi pomeriggio. Anche i commenti live sul sito de l’Espresso rivelano lo stesso trend.
Il sito di Marino non e` ovviamente un giudice imparziale ma linko comunque cio` che si dice del dibattito.
Qui, invece, c’e` il video del confronto.
Dibattiti Prime Time
ottobre 16, 2009Dopo mesi in cui si e` discusso se fare o no questo benedetto dibattito tra ti tre candidati alla segreteria, i tre si sono messi d’accordo perche` si faccia.
Vi chiederete dove sia l’inganno… ed in effetti c’e`: il dibattito verra` trasmesso alle ore 15 di oggi, su YouDem (canale 813 di sky) Youdem.tv e dal sito dell’Unita`.
Io lo trovo, personalmente, sconvolgente, assurdo. Ditemi che senso ha farlo in un momento in cui non lo guardera` nessuno, su un canale che non guarda nessuno e su due siti che la gente non visita.
Siamo pazzi, autolesionisti, incapaci di guardare al bene del partito; Lerner si era offerto di ospitare i tre all’Infedele su La7, la rai si era offerta e anche skytg24. A parte il fatto che se ne sarebbero potuti e dovuti fare anche piu` di uno, mi chiedo chi ha optato per questa sconvolgente opzione. Su questa cosa hanno tutte e tre commesso un grave errore, ma, ad un certo punto… cazzi loro (e scusate la volgarita`).
Io tra l’altro ho gia` parlato del dibattito e del perche` sia necessario farlo qui, qui e qui. (Notate le date!)
( e oggi Luca Sofri dice cose simili alle mie qui)
P.s. Giusto per poter dire di aver fatto il mio dovere: potete seguire il dibattito qui
Le regole valgono per tutti
ottobre 15, 2009Voglio fare un paio di brevi osservazioni sull’ultima questione nata intorno al PD e intorno a Marino e per farlo tornero` indietro alla settimana che ha preceduto il 21 Luglio, giorno in cui si sono chiuse le iscrizioni al partito secondo lo statuto.
In quel periodo uno dei tre candidati, Marino, richiese inutilmente di prorogare la data di chiusura delle iscrizioni alla settimana successiva. Non c’erano motivazioni per essere contrari alla cosa, se non quella, arrivata dagli altri due sfidanti che le “regole in corsa non andavano cambiate”, anche colui che pare essere il paladino degli iscritti, Bersani, ha impedito l’iscrizione di alcuni desiderosi.
Al di la` del discorso sull’essere o meno d’accordo con la proposta, i “mariniani”, me compreso, hanno accettato, seppur non condiviso, la motivazione: in effetti cambiare le regole durante la partita non e` il massimo, eventualmente ci si sarebbe dovuto pensare prima, anche perche` la fase congressuale durava da mesi. Si e` lasciata da parte la proposta di mozione e abbiamo accettato di impedire a gente che voleva iscriversi di non farlo.
La situazione di adesso e` del tutto simile, solo che coloro che prima difendevano lo statuto (e forse le loro chance), ora vogliono cambiare lo statuto, ad appena due settimane, non 3 mesi, dalle primarie.
E` un comportamento scorretto, inadeguato ed inopportuno, al di la` della natura della proposta, che comunque andrebbe sempre a danneggiare il terzo candidato, come accadde tre mesi fa, non si puo’ continuare a smentirsi ripetutamente, non e` comportandosi cosi` che si da` prova di credibilita` agli italiani.
Entrando nel merito della proposta, bisogna dire due cose. Una e` che viene da Scalfari (il quale di recente sta facendo proprio brutte figure nella sua crociata contro chi non scrive su Repubblica e non utilizza la linea editoriale di Repubblica); la seconda e` che questo e` esattamente il modo per far male a Ignazio Marino. Se passasse il “lodo Scalfari”, con la storia del “voto utile” anche alle primarie (cosa che non sta ne` in cielo ne` in terra perche` non stiamo eleggendo il presidente del consiglio, ma il segretario del partito), Marino sarebbe del tutto tagliato fuori. Se non passasse il “lodo”, come pare accadra`, a causa del parere negativo di Marino, questo dara` la possibilita` agli altri candidati di attaccarlo.
La cosa che piu` mi fa arrabbiare e` che la proposta di applicare la genialata del franceschiniano Scalfari da parte del franceschiniano Franco Marini viene solo dopo l’ennesimo tentativo di quella mozione di convincere Ignazio Marino a ritirarsi dalla corsa e confluire nella loro mozione.
Ora io non credo che questo sia democratico, non credo che questo sia da partito democratico ed invito chiunque dissente da me sull’ interpretazione della questione ad argomentare civilmente i propri pensieri nella sezione dei commenti sottostante.
Leggete qui cosa dice Repubblica, che ha scandalosamente ignorato Marino per mesi, che quando parlava delle primarie parlava dei “due sfidanti” alla segreteria, dimenticandosene uno e che conferma la mia maliziosa tesi sul perche` del “lodo Scalfari”:
Sarebbero potute bastare le primarie ad eleggere il nuovo segretario del Pd. Anche nel caso in cui il primo arrivato non avesse superato la soglia del 50%. La proposta lanciata da Eugenio Scalfari trova il via libera di Dario Franceschini e Pierluigi Bersani. Ma il “no” di Ignazio Marino fa saltare tutto. Se l’ex chirurgo avesse dato il proprio benestare, il 25 ottobre, per vincere, sarebbe bastato ottenere un voto in più degli altri sfidanti. E non, come prevede il pluricriticato Statuto del Pd, più del 50% delle preferenze. Adesso, se il vincitore non dovesse raggiungere questa soglia, la parola spetterà all’assemblea nazionale composta da 1000 delegati. Un passaggio Scalfari proponeva di abolire.
Marino è un acceso sostenitore delle primarie, dall’altra perché il non andare all’assemblea avrebbe potuto levargli dalle mani la possibilità di essere “l’ago della bilancia” (per usare le parole di un sui fedelissimo come Goffredo Bettini) nella nomina del segretario. E c’è chi ricorda che solo il 5 ottobre Marino aveva proposto agli altri due sfidanti “una dichiarazione comune per accettare, “qualunque esso sia”, il risultato delle primarie. Sarà per questo che Franceschini, maliziosamente, lo attacca: “Ignazio, non hai sempre detto che il popolo delle primarie e’ sovrano? Non si chiedono i voti il 25 per fare l’ago della bilancia dopo…”.
Pubblicato da elianigris 