Oggi Milano, Domani l’Italia

maggio 28, 2011

Si perché di questa gente proprio non ne posso più. Ci vuole un cambiamento vero, ci vuole la fine della seconda repubblica, ci vogliono politici responsabili e capaci. Tutto quello che la destra di oggi dimostra di non essere, in questi ultimi giorni più che mai.

Borghezio: per me Mladic è un patriota: «Non ho visto le prove, i patrioti sono patrioti e per me Mladic è un patriota. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche. Sarebbe bene fare processo equo, ma del Tribunale dell’Aja ho una fiducia di poco superiore allo zero» ha detto l’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio…

(hat tip: Ciwati)


Fantastica la valenza nazionale

maggio 17, 2011

Volevo ringraziare Silvio Berlusconi: lui ha detto che questo voto ha valenza nazionale, che, specie a Milano si sarebbe giocata la tenuta del governo, del suo governo (dirà che e` stato frainteso).

Allora ricapitoliamo: il Partito Democratico ha preso 170551 voti a Milano, mentre il Pdl 171222. Quindi il partito di Berlusconi (e quello di Lassini) ha a lungo temuto di essere per la prima volta da 20 anni secondo partito a Milano. Pisapia e` davanti a Letizia Moratti di quasi 7 punti. Il PD e` primo partito ad Arcore.

Anche Bossi faceva lo sbruffone, voleva dimostrare che la Lega “ce l’ha ancora duro”, eppure a Milano ha perso 5 punti dalle regionali.

Insomma se c’era valenza nazionale, la destra (degli estremisti) scende, la sinistra (dei moderati) sale.

Bravi tutti.


Ci mancava solo questa

dicembre 16, 2010

Ci stavo pensando: come mai non ci erano ancora arrivati, i leghisti? Voglio dire con la loro “ossessione del territorio” e per il loro stato di propaganda permanente mi era sembrato il passo più ovvio: creare un social network leghista. Ora scopro che c’e` dal blog di Pippo Civati e non vedo l’ora che sia attivo per capire come funzionerà.

Attenzione, non snobbiamolo, un “social network” cosi` e` un’occasione d’oro per capire cosa passa per la testa dei seguaci di Umberto I di Padania.


Ops!

novembre 22, 2010

Sul sito di Generazione Italia é apparso un bell’articolo sull’idolo leghista Alberto da Giussano, che, si scopre (o meglio dire si riscopre) eroe nazionale dell’Italia intera. Ops! Qui ci starebbe un “Leghisti studiate!”, tipo quello della Finocchiaro a Gasparri, la settimana scorsa a Ballaro`

Tuttavia il combattente, la cui figura è utilizzata da anni dal localismo leghista, è uno dei simboli di unità nazionale più forti della storia d’Italia, tanto da essere recuperato ed esaltato proprio durante il Risorgimento.


Un figurone

novembre 20, 2010

Mi tocca dire: “Questa volta Borghezio ha ragione”. Già questo é indicatore di quanto, questa volta, “they really fucked up” e di quanto sia triste di questi tempi questo paese.

Parlo ovviamente dei soldi europei (720.000€) spesi dal comune di Napoli (ma la Iervolino, peggior sindaco d’Italia insieme a Letizia Moratti non si é ancora dimessa?) per pagare Elton John. Quei soldi erano parte di 2,25 milioni di euro dati dall’UE alla Regione Campania come parte del fondo di sviluppo regionale.

Credo che questa sia davvero una vergogna, che sia una di quelle cosa che scoraggia e che ti fa pensare che siamo destinati ad andare sempre più giù, sempre più in basso, perché, a parte la figuraccia internazionale, che pure non è da sottovalutare, dato che consente a tutto il mondo di confermare gli stereotipi con cui gli Italiani sono visti, sono proprio queste cose che permettono alla Lega di avere consensi, di andare così  forte al nord di poter cavalcare “populisticamente” certe battaglie ed é ancora più triste pensare al godimento provato da Borghezio (già di per sé un motivo di imbarazzo nazionale la sua presenza a Bruxelles) quando, dovo aver fatto l’esposto all’UE, la commissione europea gli ha pure dato ragione.

Intanto godetevi cosa hanno scritto di noi i giornali stranieri e sotterratevi dalla vergogna.

Il NYT:

Ton van Lierop, a spokesman for the European Commission, said Friday that a letter had been sent to the Italian authorities asking them to reimburse the money for the Elton John concert.

“Cultural events, culture in general, can fall under the scope of operational programs, but they have to be aimed at structural long-term investments,” he said.

La BBC:

Our Europe Correspondent Matthew Price says it is the local Italian officials who decided to use the funding in this way who find themselves in hot water.

Mr Van Lierop said the money would be repaid “by deducting from the next (EU) payments.”

Poi il Guardian, il Telegraph, il WSJ.

Favoloso.

 

 

 


Vergognoso

settembre 27, 2010

Ora, io non sono per le mozioni di sfiducia, in genere. Primo perche`, in genere, non portano da nessuna parte, secondo perche` andrebbe “sfiduciata” un’idea, una proposta di legge, bisognerebbe fare battaglia sui contenuti non sulle persone, insomma, per esempio, le mozioni di sfiducia contro Berlusconi, settimanalmente invocate da gentaglia come Di Pietro, sono cio` che permette ai berlusconiani di dire che noi siamo solo antiberlusconiani, privi di un programma e un’ idea di governo.

Detto questo sono assolutamente favorevole alla mozione di sfiducia invocata dal PD contro Umberto Bossi per le sue frasi schifose di quest’oggi. Sono Porci Questi Romani, questo vorrebbe dire S.P.Q.R., secondo il Senatur. Ora, a questo schifo va messa la parola fine, ci sono dei LIMITI che un Ministro della Repubblica non puo` superare e che gli Italiani non possono accettare. Roma e` la nostra capitale politica e culturale. Roma e` la capitale di una nazione nata grazie alle azioni eroiche di alcuni patrioti durante il risorgimento. Se a Bossi non va bene se ne vada, non sentiremo la sua mancanza.

La mozione di sfiducia, quindi, va presentata, Bossi va sfiduciato e se i finiani sono gente seria, voteranno a favore della mozione. Quanto sarei felice se la crisi di governo si aprisse con una mozione di sfiducia contro Bossi non posso neanche esprimerlo a parole. Facciamolo, dunque, sfiduciamolo (facciamo si` che cada il governo come conseguenza naturale della mozione di sfiducia) e facciamo un governo tecnico che faccia la legge sul conflitto di interessi e la legge elettorale e poi si vada a nuove elezioni. Sarebbe una bella occasione per rimettere questo paese sulla retta via. E sara` “merito” di Bossi.


Il posto piu` schifoso del mondo

settembre 12, 2010

Il posto piu` schifoso, disgustoso, orribile del mondo ce l’abbiamo in Italia, in Lombardia, nel bresciano. E` un paese di 6400 abitanti, la maggior parte sono leghisti, gli altri poveri immigrati (scappate da quel postaccio!): e` Adro.

Forse lo ricorderete: Adro e` diventato famoso in Italia perche` il suo sindaco leghista e razzista (quando non so gia` sinonimi di per se`), aveva deciso che i figli degli immigrati non avrebbero potuto mangiare alla mensa scolastica qualora i genitori non si fossero poututi permettere di pagare la tassa. Ora Adro e i suoi schifosi cittadini tornano alla ribalta con un polo scolastico (pubblico) “marcato” Lega Nord, come ci dice il Corriere, dopo la scoperta da parte del blog Il Nichilista.

Adro, il suo sindaco e suoi cittadini mi fanno schifo e so di non essere solo.


Passi avanti

agosto 20, 2010

Di recente ho sentito fare il nome di Beppe Pisanu come possibile guida di un esecutivo di transizione senza PdL e Lega. Posso dire che rispetto a Tremonti si stanno facendo dei passi avanti. Pisanu e` uno in gamba.


Se fosse vero…

gennaio 19, 2010

Su internet si e` sparsa la voce che la Trota, aka Renzo Bossi (colui che ha ripetuto la maturita` per ben tre volte), sara` candidato per un posto in consiglio regionale, qui in Lombardia, la terra del merito e dove tutto funziona e avra` l’assessorato allo sport che e` stato di un altro “Signore”, Gianni Prosperini.

A parte l’ignoranza evidente del soggetto, tra l’altro privo di alcuna qualifica per la posizione, trovo che questo sia l’ennesimo esempio di come anche la Lega sia un partito, nel vero senso della parola, ovvero un luogo dove regna il nepotismo, il “figliodipapaismo” e il cattivo costume dell’esigenza di dover sistemare le poltrone.

Bossi, figlio, (non che il padre poi sia questo genio della lampada) non puo’ rappresentare la Lobardia e non deve. Sta a noi impedire che succeda, conducendo una campagna elettorale che colpisca la gente e che faccia ragionare.

La nuova giunta si prospetta governata da un abusivo e formata da un incompetente. Bene.

(grazie a Pippo Civati)


Ma chi lo diceva che “era uno bravo?”

gennaio 10, 2010

Roberto Maroni, il Ministro degli Interni, dice, a mio modo di vedere, cose gravissime sugli scontri tra immigrati, popolazione locale e forze dell’ordine giu` nel sud. Ancora piu` grave e` il fatto che non se ne rende conto.

“Purtroppo a Rosarno è avvenuto quello che temevamo, si trattava di bombe innescate” “Queste situazioni le abbiamo ereditate e sono frutto di tolleranza sbagliata, ma ci sono responsabilità diffuse che non intendiamo più tollerare. In Calabria lo Stato c’è: interverremo nel Sud per supplire alle mancanze locali”.

Nel momento in cui si dice che si temeva una rivolta civile (nel senso di rivolta dei “cives”, di civile aveva ben poco) e che, sostanzialmente, ce la si aspettava, pare ovvio che fosse necessario agire prima. Agire non spetta ai governi locali (comune, provincia, regione), in situazioni cosi` difficili, come si sono rivelate essere quelle in Calabria, ai governi locali spetta il compito di mettere il Ministero degli Interni a conoscenza della situazione (e mi pare che lo abbia fatto, se Maroni “temeva” l’evolversi della situazione, da qualcuno l’avra` pur saputo); agire in maniera decisa e, magari, perche` no, prevenire, spetta al questore, al prefetto, rappresentante del Ministero degli Interni sul territorio nelle Provincie, e al Ministro degli Interni, Maroni. La colpa, se davvero si temevano gli scontri, e` tutta del Ministero presieduto da Maroni,del suo governo e dei “propri uomini”.

C’e` un’altra cosa da dire: gli immigrati clandestini coinvolti nella situazione, quelli che, pagati una miseria, raccoglievano i pomodori che tutti mangiamo nelle nostre tavole, saranno cacciati dall’Italia, come prevede la norma. Voi credete che noi smetteremo di mangiare pomodori? Voi credete che a raccogliere pomodori da oggi in poi ci saranno i “cives” del luogo?

Vi lascio con questo amletico dubbio, intanto vergogniamoci del Ministro Maroni, della sua politica, di quella del governo e, intanto che ci siamo, del “compare” di partito e Ministro Roberto Calderoli.


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