Sintesi

Ho trovato molto interessante questo nuovo progetto di rivista: “Sintesi“.

Il progetto

SINTESI è filtro, succo d’informazione, che tiene svegli.

Una “free press” di analisi, gratuita, ma soprattutto libera.

Libera di dire ciò che ritiene giusto di volta in volta, senza rendere conto
a nessuno, se non alla propria coscienza, nel rispetto della legge.

Scritta con la mente e con il cuore, nata per essere condivisa con gli amici.

Si occupa di tematiche rilevanti per la collettività, cercando di aiutare
chi legge ad acquisire un punto di vista critico. È aperta.

Riunisce, seleziona e confronta informazioni interconnesse tra loro,
spesso diffuse dai media in modo frammentario o incoerente.

È sincera, breve, chiara e fruibile in più momenti.

 

Ogni giorno abbiamo a disposizione un potenziale enorme d’informazione, ma questa miriade di dati di difficile assimilazione finisce spesso per determinare un effetto “boomerang”, alimentando superficialità e indifferenza.

Questa dinamica paradossale è dovuta al fatto che i contenuti trasmessi sono eccessivamente numerosi e sparsi in rapporto al tempo libero medio disponibile e alla capacità elaborativa della mente umana.

Da queste premesse nasce SINTESI: un laboratorio di giornalismo e comunicazione giovanile composto da studenti e ricercatori. Pubblichiamo 20 pagine ogni due mesi, cercando di portare alla vostra attenzione solo l’essenziale.

La rivista è affiancata dal blog, in cui vengono presentate riflessioni, approfondimenti e segnalazioni per mantenere un contatto più frequente e interattivo con i lettori.

Ci rivolgiamo soprattutto ai più giovani, perché siano informati, curiosi, vigili e partecipi riguardo ai principali avvenimenti che interessano la collettività.

Il progetto è indipendente e apartitico, realizzato esclusivamente su base volontaria. Viene finanziato tramite contributi di enti e fondazioni, quote dei lettori e introiti derivanti da rari spazi pubblicitari, riservati in particolare ad aziende che si contraddistinguono per iniziative commerciali etiche e sostenibili.

Trovo che questo genere di giornalismo sia fondamentale, come trovo fondamentale capire che il giornalismo, ormai deve essere fatto sulla rete, oltre che su carta, cosa che in Italia non si fa; la “pdfizzazione” integrale e gratuita dell’intero giornale e` un segno di comprensione della direzione che sta prendendo l’informazione. Bravi: sia per i contenuti che per la valorizzazione della rete.

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...