A ognuno il suo circo massimo

Non vuole essere un bacio di giuda, questo, non vuole essere nulla piu` che lo stupore di un blogger e di un democratico che fa davvero fatica a capire come diamine funziona e ragiona questo partito. Non voglio entrare nel merito della questione se sia giusto o no scendere in piazza, voglio solo fare un paio di considerazioni sul modo in cui il PD e` sceso in piazza in passato e sul modo in cui ha scelto di scendere (o non-scendere) in piazza oggi.

Da veltroniano dico che il piu` grande errore di Walter e` stato il “circo massimo”, quando fu costretto dai “militanti veterani” (chiamo cosi` tutti quei militanti sui 50/60 anni che ancora credono che l’unico modo di fare opposizione sia gridare nelle piazze) e dalle pressioni suoi colleghi di partito a portare il PD in piazza il 25-10-2008, al Circo Massimo a Roma, rimangiandosi tutto cio` che aveva detto sul cercare di fare una opposizione nuova in Italia, un’opposizione che non  aveva il bisogno di scendere in piazza per essere forte (come tutte le opposizioni europee), ma che riesce comunque a proporre e a svolgere la sua funzione di critica e dibattito nelle sedi della politica.

Veltroni si e` cosi` rovinato, infatti, piuttosto che un segnale di forza, “il circo massimo” e` stato recepito dai suoi “fedeli” come una sconfitta della sua “politica nova” e dai suoi detrattori (i militanti veterani) come un evento che doveva essere organizzato prima e che si sarebbe dovuto ripetere nelle sue modalita` anche dopo. Il 25 Ottobre 2008 il PD di Veltroni e` morto.

Oggi leggo che Bersani ha deciso di scendere in piazza, dopo che aveva detto no, la settimana scorsa, alla partecipazione democratica alla manifestazione organizzata dai blogger e sponsorizzata su facebook per il 5-12-2009.

Come al solito ci abbiamo fatto la figura dei cioccolatai, degli snob, di quelli superiori, ma, onestamente, non ce lo possiamo permettere e questo atteggiamento ci fara` sicuramente calare leggermente nei sondaggi. Non siamo stati snob ed antipatici per aver scelto di non manifestare, lo siamo stati per aver scelto di non farlo perche` l’aveva organizzata il popolo di internet. Io non so ancora, anzi, diciamo che sono ancora indeciso, se ritenere che “la piazza” sia utile ora, so, pero`, di certo, che l’unica manifestazione “utile” al PD e al paese sarebbe il NO B-Day, non di certo una cosa alternativa, elitaria, noiosa e chiusa il cui unico risultato e` far fare brutta figuara a Bersani (che aveva detto no alle manifestazioni solo la settimana scorsa) e ai militanti del PD.

Infatti puntualmente il PD ha organizzato qualcosa d’altro per la settimana dopo.

Che senso ha manifestare da soli dopo una sola settimana? Non impareremo mai dai nostri errori? Possiamo smettere di manifestare solo per accontentare quei cinquanta-sessantenni che della politica ormai non sono nulla piu` che disillusi veterani, logorati da mille battaglie e che sono un motivo per cui il progressismo non puo’ accadere in Italia?

Manifestare puo’ essere giusto e puo’ essere giusto scendere in piazza ora, non lo so, ma sicuramente non con queste modalita`, con questa presunzione.

Per concludere, Bersani, la storia dei corsi e ricorsi e` piu` che vera, non cascarci anche tu…

(la gente non m venga a dire che il NO B-DAY sara` come e` stato piazza navona, confido nell’intelligenza di chi ha organizzato.)

 

2 thoughts on “A ognuno il suo circo massimo

  1. Pingback: Oltre il danno la beffa « E.N.BLOG- Democratically Speaking

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