The Post Internazionale

Oggi e` uscito il mio primo articolo sul settimanale The Post Internazionale, il giornale diretto da Giulio Gambino da oggi online con il nuovo sito e il “lancio ufficiale”; io scrivero` su basi settimanali. L’articolo di questa settimana e` sulle elezioni politiche di Novembre negli Stati Uniti, in cui si rinnovera` un terzo del senato, cambieranno alcuni congressmen e alcuni governatori di Stato.

The Post Internazionale e` un periodico che intende analizzare la politica interna ed esterna attraverso un’edizione che uscira` solo online. L’obiettivo e` quello di fare informazione, non profitto, e` quello di documentare, non di fare gossip. Vi ci scrivono principalmente ragazzi under 30, una bella novita` per una testata giornalistica, tanto piu` che oggi per i giovani e` diventato molto difficile trovare spazio nelle grandi testate.

Il mio invito e`, ovviamente, di leggerci e sostenerci, eventualmente spargere la voce. Non e` facile “fare un giornale”, ma questo promette bene, quindi noi ci impegneremo, ora sta a voi valutare il nostro lavoro.

L’incognita “Tea Party” incombe sulle elezioni di meta` mandato.

Di ELIA NIGRIS

Milano. FINO a poco tempo fa i Repubblicani erano giustamente fiduciosi di poter vincere le elezioni di metà mandato, che si terranno a Novembre negli Stati Uniti, così da ottenere la maggioranza nella House of Congress e nel Senato (e magari di arrivare a governare anche qualche stato ora governato dai democratici); tutte queste erano speranze che solo due anni fa, con l’insediamento di Obama alla Casa Bianca, parevano pura follia e che invece sembravano essere diventate molto più concrete con il passare del tempo, a causa di una ripresa che stenta a decollare, un tasso di disoccupazione che e` rimasto in doppia cifra e anche a causa delle riforme, giuste, ma impopolari (come quella sanitaria) fortemente volute dall’amministrazione Obama. Se a tutto ciò aggiungiamo anche un forte sentimento anti-establishment e di anti-politica, come quello che sta prendendo piede tra gli Americani, possiamo facilmente intuire perché il G.O.P. (Grand Old Party) poteva essere piuttosto tranquillo circa le sue possibilità di vittoria. […]

Continua a leggere qui.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...