Cambiamento! ma non cambiamo pero`…

Fa sorridere sentire Guglielmo Epifani parlare di “cambiamento”, parola tanto cara ai riformisti e ai progressisti di questo paese, quanto ostile per i conservatori nostrani. Solo che tra i conservatori nostrani figurano benissimo la Cgil, sindacato/partito di cui Epifani e` segretario, e la FIOM.

Fa sorridere sentire Guglielmo Epifani parlare di “cambiamento”, perche` Epifani e` uno dei piu` fervidi oppositori di qualunque forma di cambiamento, specie nel mondo del diritto del lavoro e dei nuovi rapporti lavorativi. Lo dimostrano le critiche aprioristiche e novecentesche a qualsiasi dichiarazione (perfettamente coerente con il mondo che cambia) di Sergio Marchionne o chi per lui, ancora convinti, loro, che sia in corso una lotta di classe, quando in realta` non esiste piu` nulla di simile: esistono imprenditori che vorrebbero fare dell’Italia un paese davvero europeo, seguendo il modello tedesco, e sindacalisti che vivono in un mondo che non esiste piu`.

Fa sorridere sentire Guglielmo Epifani parlare di “cambiamento”, perche` Epifani boccia qualsiasi proposta di cambiamento reale, anche quelle intelligenti ed “Europee”, come il disegno legge di Pietro Ichino, la Flexsecurity, che vorrebbe un nuovo sistema di protezione della stabilita` del lavoro, garantendo contratti a tempo indeterminato per tutti da subito (tra le altre cose).

Fa sorridere sentire Guglielmo Epifani parlare di “cambiamento”, perche` la Cgil si e` dimenticata negli ultimi 20 anni (e forse piu`) di tutelare “il Cambiamento”, ovvero di proteggere e difendere i giovani, classe sociale che, per il sindacato di Epifani, proprio non esiste: esistono solo gli operai di Pomigliano, magari quelli attaccabrighe, loro si` che vanno difesi (quei quattro o cinque), esistono solo le proteste contro il “modello Pomigliano” (modello in verita` necessario per la sopravvivenza della produzione Fiat in Italia e quindi di tanti, tantissimi posti di lavoro); invece, per i trentenni, magari laureati, che sono ingiustamente disoccupati, mai una parola, mai una protesta, mai una volta che si scenda in piazza.

Fa sorridere tutto questo perche` c’e` ancora chi crede che Epifani dica cose “di sinistra” e che io, invece, dicendo cio` che dico, dico cose “di destra”. Ricordate: l’uguaglianza non esiste senza il merito. Fa anche sorridere, Epifani quando si sorprende, poi, se i colloqui con le istituzioni e con il governo (che a sua volta di colpe ne ha tante per la situazione schifosa in cui siamo) vanno avanti anche senza la Cgil. E` ovvio che sia cosi`, bisogna ragionare con chi ha la testa sulla spalle, non ha tabu` ed e` capace di fare scelte coraggiose per il nostro futuro. Per ora la Cisl si e` dimostrata piu` capace di essere “quel” sindacato.

Epifani, il leader di un grande partito (altro che sindacato) e` il piu` forte leader conservatore del nostro paese, eppure nessuno lo nota; andrebbe tutto bene se perlomeno non si permettesse di parlare di cambiamento: allora, non solo fa sorridere, Epifani fa proprio ridere.

One thought on “Cambiamento! ma non cambiamo pero`…

  1. Pingback: Tweets that mention Cambiamento! ma non cambiamo pero`… « DemSpeaking -Elia Nigris -- Topsy.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...