Si va a Firenze

Il prossimo week-end ci troviamo a Firenze. Chi siamo? Siamo quelli che amano l’Italia e che, per “amor di patria”, sentono il dovere di fare qualcosa per migliorare le cose, perche` questa Italia, cosi` com’e`, proprio non ci piace. Ci chiamano i “rottamatori”, quasi con disprezzo, senza capire che siamo un valore aggiunto e non una minaccia; dicono che la nostra e` una battaglia anagrafica, ma non sanno che non c’e` nulla di anagrafico nella “nostra battaglia”, noi siamo semplicemente per il rispetto delle regole, perche` non si puo` pretendere che le rispettino gli altri, se poi non sappiamo neanche rispettare quelle che abbiamo scritto noi.

Noi siamo quelli che vogliono un’Italia nuova, che faranno nascere la terza repubblica, che cambieranno lo status quo, perche` lo status quo non ci piace per niente, perche` vedere l’Italia ridotta come e` ridotta ci fa stare male, perche` abbiamo la volonta` di  fare meglio di chi ci ha preceduto e vogliamo l’opportunita` di poterlo fare, non perche` siamo arroganti o perche` vogliamo mancare di rispetto a qualcuno, ma perche` gli altri le loro occasioni le hanno avute, ora tocca a noi, se falliremo tocchera` ad altri. E` la politica.

Noi vogliamo un Partito Democratico che sia il mezzo per creare un paese migliore, perche` il fine ultimo non e` governare il partito, ma governare il paese. E` per questo che noi non poniamo veti nei confronti di nessuno, ascoltiamo tutti i pareri e tutte le voci e, principalmente, non ci preoccupiamo delle “storie” politiche di chi vuole partecipare, non ci interessano gli ex-questo o gli ex-quest’altro, perche` a noi interessa guardare avanti e non indietro, ci interessa il futuro e non il passato.

Da Firenze inizia il nuovo Risorgimento, perche` i valori del primo, a 150 anni dall’unita` si stanno sbiadendo ed e` bene ritirarli fuori.

Ora voi direte: eh si`, bravi voi, belle parole, ma poi come fate? tutti questi luoghi comuni e paroloni “cambiamento di qua”, “cambiamento di la`” e poi, come fate a cambiare? Come cambiate le cose?

Bhe` io ora non ho le risposte, per quelle bisogna attendere il 5-6-7 Novembre, a Firenze, ovviamente, con chi vuole un domani migliore dell’oggi, senza stemmi e gendarmi, senza tabu` e paure, ma con gente che ha voglia di ascoltarsi, capire, agire.

One thought on “Si va a Firenze

  1. Pingback: Tweets that mention Si va a Firenze « DemSpeaking -Elia Nigris -- Topsy.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...