Cosa non si fa per rimanere dove si e`

D’Alema cosi` sui “rottamatori”.

D’Alema ci tiene però a ricordare che la sua generazione ha seguito un percorso diverso: “Quando Veltroni e io ci disputammo la guida del partito avevamo l’età di David Milliband. A quell’età eravamo già ai vertici e dopo quella disputa collaborammo e in due anni portammo la sinistra ai vertici del paese”. E il confronto non fu “a colpi di battute e rottamazioni, ma presentammo piattaforme politiche e culturali molto impegnative, passammo delle notti a scrivere”.

Ora che D’Alema parli della “bellezza” del suo confronto con Veltroni mi sembra una presa in giro. Lo dico per vari motivi: intanto, all’inizio sara` sicuramente stata una battaglia legittima sui contenuti, nessuno dice che D’Alema e Veltroni non potessero, allora, contendersi il futuro della sinistra, pero` allora, quando avevano 16 anni in meno, ora, invece, tocca a qualcun altro e non e` una questione solo anagrafica, e` anche una questione di programmi e contenuti, visto che i programmi di D’Alema e Veltroni negli anni ci hanno portato a numerose e ripetute sconfitte sconfitte. Inoltre, bastava venire a Firenze per capire che, per l’appunto, si e` discusso di programmi, idee e contenuti, quindi D’Alema e` pure in mala fede e che anzi ce ne sono stati troppi.

Tra l’altro, devo dire che proprio D’Alema, se fosse spinto onesti valori, piuttosto che da spirito di autoconservazione, dovrebbe valutare piu` che positivamente un’iniziativa come quella di Renzi e Civati, perche` rappresentava il “partito solido” in movimento: la gente del PD che si e` mossa partecipando “al PD” e vivendo “il PD”, proprio in quell’ottica di partito solido, pieno di militanti che si riconoscono nel partito e vengono ascoltati che voleva/vuole D’Alema.

Quindi: D’Alema, vuoi dare una mano al partito? Prima cosa: informati. Se dici che a Firenze sono mancati i contenuti vuol dire che non ti sei informato a dovere. Poi lascia il tuo mandato parlamentare (7 sono piu` che sufficienti) e vai a dirigere la tua fondazione, continuando a lavorare per il PD senza cariche o ruoli, ma con la passione e dedizione che ti contraddistinguono, prendendo esempio da quello che fa Clinton in America. Tu e anche Veltroni ovviamente. Ma capiamoci: noi vi vogliamo nella squadra, perche` la squadra, con voi, e` piu` ricca e piu` forte, inoltre con voi dispone dell’esperienza necessaria per affrontare i momenti importanti, tuttavia, non potete piu` pretendere le copertine, non potete piu` pretendere di “giocare tutte le partite”: prendete l’esempio di Pippo Inzaghi, Del Piero e Rino Gattuso, noi vi vogliamo come i Pippo Inzaghi, i Del Piero e i Rino Gattuso del PD: alla vostra eta` non potete stare sempre in campo sempre 90 minuti, si puo` partire dalla panchina e comunque contribuire alla causa, dovete solo accettare, come Inzaghi, Del Piero e Gattuso, che gli occhi di tutti oggi sono puntati Ibrahimovic, Krasic e  Thiago Silva. Potete farlo?

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