Che non si balli, per Dio!

Mi rincuora sapere che anche all’estero, ogni tanto, si dibatte di quelle cose che in Italia sono all’ordine del giorno: ovvero “emerite cazzate“.

Oltre 6 milioni di tedeschi dell’Assia, 670 mila nella sola Francoforte, sono in subbuglio per il divieto di ballo nei locali minacciato dai Comuni della regione per il prossimo ponte pasquale.
L’incredibile provvedimento non è scaturito dall’allarme attentati, ma da una legge, sancita da un articolo della Costituzione e formalmente in vigore dagli Anni ’50 su tutto il territorio nazionale, con variazioni a seconda delle festività religiose nei diversi Land.
Un precetto di medioevale memoria, su cui, con l’avvento del rock’n’roll e della disco music, le autorità hanno sorvolato per decenni, considerandolo «ormai anacronistico».

(chissà perché poi la Chiesa e` sempre protagonista di questo tipo di notizie…)

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