Una classica fine all’italiana

Poteva la questione del contratto collettivo dei calciatori non finire con la classica soluzione all’italiana (quindi un non-soluzione che rimanda una risoluzione seria e definitiva del problema)? No, ovviamente no.

A quanto pare la questione del contratto collettivo finirà, o meglio non finirà, con un contratto ponte, valido fino al giugno 2012. Cosa vuol dire? Vuol dire che ora non si mettono d’accordo, che rimandano all’estate prossima con il risultato che, tra un anno, saranno punto a capo, ovvero allo stesso punto di quest’anno, anzi no, dell’estate scorsa. Si, perché da più di un anno che calciatori e Lega Calcio ci infastidiscono con i loro battibecchi ed è da più di un anno che litigano sempre su quel benedetto articolo sui fuori-rosa (su cui, per inciso, hanno ragione i calciatori e non i presidenti).

Alla fine lo sciopero, che non è stato sciopero ma serrata, infatti i calciatori di Napoli e Palermo, Inter e Chievo, per dire, hanno giocato amichevoli, quindi hanno lavorato, non è servito a nulla; insomma, per arrivare all’idea geniale del contratto ponte non ci voleva Einstein e quindi ci si poteva arrivare prima e giocare lo scorso week-end.

Forse, se non vogliamo essere sempre presi poco sul serio, noi italiani, dobbiamo cercare di essere un minimo più seri in tutto.

Insomma, la NFL ha avuto i suoi problemoni sul contratto collettivo, la NBA sta avendo delle grosse gatte da pelare e non si sa se quest’anno parte. Ma la gente, quelli li`, li prendere sul serio. Perché i giocatori non firmano se non gli va bene il contratto. Perché i presidenti non aprono gli stadi e i campi d’allenamento se i giocatori non firmano il contratto (non si organizzano amichevoli durante la serrata quindi) e perché tutti, siccome non sono dei ciarlatani, sono disposti anche a far saltare il campionato o una parte di campionato se non gli piace l’accordo. E se David Stern propone alla Nbpa un “contratto ponte”, il giorno tutti gli ridono in faccia e poi si deve dimettere (per la vergogna). No per dire.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...