Fascisti 2.0

I gruppi NO-TAV sono gruppi fascisti e antidemocratici, ormai non c’è più alcun dubbio.

E` fascista chi:

  • ricorre alla violenza piuttosto che confrontarsi in maniera civile e democratica.
  • irrompe ad una festa di partito, con bambini e anziani, per fare casino e cercare guai.
  • da minoranza non si attiene alle decisioni prese dalle maggioranze politiche liberamente elette ed espressioni del popolo e si oppone mediante l’uso di violenza ed azioni illegali alle decisioni prese dal parlamento europeo, dal parlamento italiano, dai governi italiani di destra e sinistra, dal consiglio regionale e dalle giunte regionali di destra e sinistra.
  • chi tira la corda finché non si rompe e fa del prossimo “Carlo Giuliani” un nuovo eroe.

E potrei andare avanti. Il punto e`, che indipendentemente da quello che si crede sulla TAV e delle opinioni che si hanno a riguardo, questa gente e` criminale, e` fascista, e` egoista ed e` antidemocratica.

E quando ci scapperà il morto, sappiate che la colpa sarà solo e unicamente dei movimenti NO-TAV e dei loro leader che l’hanno cercato, in tutti questi anni, come pretesto per scatenare una guerra civile. Nei confronti di questa gente non si può più essere tolleranti. Perché non siamo negli anni di piombo e non siamo nel Far West. Certe cose, in Italia, in Europa, nel 2011, non sono più accettabili, non possono più succedere.

E, per una volta, sulla TAV e sul movimento NO-TAV sono fiero della posizione del mio partito.

Somebody stop this madness before it’s too late.

(il video e` di ieri alla festa democratica di Milano)

 

P.S. Spunto di riflessione: perché dall’altra parte della valle, in Francia, nessuno protesta per l’alta velocità?

20 thoughts on “Fascisti 2.0

  1. questo finto buonismo democratico che poi fa apologia dei vari penati e compagna bella. Queste parole rovinano la sinistra.
    Violenza e fascismo significa imporre scelte economiche a comunità che non le vogliono….

    • No, Alessandro, perdonami. La Val Susa si trova in territorio italiano. Nessuno ha colonizzato la Val Susa per piazzarci la TAV. Non credi che chi è stato eletto con sistema democratico debba poter operare delle scelte, nei limiti della legalità (che ti assicuro, non sono stati valicati)? Oppure credi che sia legittimo che i manifestanti della Val Susa, posto il loro sacrosanto diritto di manifestare PACIFICAMENTE, possano porre dei limiti giurisdizionali ad un governo democraticamente eletto?
      Mi vedo costretta a domandartelo.
      Comunità? Siamo circa 60 milioni in Italia, tutti con gli stessi diritti e soggetti agli stessi codici.
      Sai cosa rovina la sinistra? il fatto che tutti questi manifestanti, che accusano la classe dirigente di non pensare al bene comune, seguano religiosamente la cosiddetta logica nimby.
      Vogliamo fermare le utostrade ogni volta che si rischia di scomodare l’orticello di un contadino? E, giusto per fare un po’ di cerchiobottismo, vogliamo penalizzare i consumatori per evitare che il mio libraio di fiducia chiuda? Ma facciamolo! Poi non evitiamo di lamentarci se la gente continua a voler vivere all’estero e se nessuno investe in Italia.

      @Elia: d’accordo su tutto, se proprio posso fare un appunto, avrei evitato di citare Giuliani: quella vicenda è stata molto diversa e non credo che in quel caso il morto sia stato cercato come pretesto dai manifestanti, onestamente. Non ho un’ottima opinione della gran parte delle forze dell’ordine (forse a causa della mia passata storia socialista?) e forse ho poca lucidità nel giudicare alcuni episodi della storia recente, tuttavia credo di essere lucida abbastanza da rendermi conto che in questo caso le forze dell’ordine non stanno sbagliando e che oggi, sì, hai ragione, la responsabilità di un morto sarebbe da attribuire solo ai manifestanti.

      avete già fatto un grosso danno mandando un leghista alla regione… volete insistere?

      • Angelica,
        concordo pienamente su quanto dici di Giuliani. Non sono entrato in merito (ma solo perchè è il punto di distazna politica più abissale tra me e Elia)
        Rispetto ai No-tav non pensare che non ci abbia pensato molto. Di principio io sarei anche favorevole al no tav.
        Ma c’è una questione importantissima che non è tanto dal prendere posizioni nimby (su cui comunuqe ci sarebbe da discutere caso per caso). Si tratta di capire dove sta la sinistra, nel corpo sociale che rivendica una sua leggittimità e volontà di essere parte in causa di un progetto che lo coinvolge, o stare con le ideologie di mercato che vedono nello sviluppo strutturale un supposto benessere per tutti.
        Io tra comunità e profitto scelgo la prima, sempre.
        Per me questa è una conditio sine qua no del pensiero di sinistra.

    • Scusa Elia, ma guardi il mondo da un punto di vista logico che, purtroppo, non esiste. E’ realisticamente molto arduo organizzare proteste dove non si “infiltrino”/siano presenti individui violenti. Cosa vogliamo fare, evitare ai cittadini di esprimere democraticamente la loro opinione contraria perché dentro sono presenti mele marce? Diritto di opinione e di espressione andrebbero tutelati dallo stesso governo, il quale dovrebbe (secondo i precetti democratici) tutelare, istigare e motivare gli individui ad esprimere la loro opinione, anche se avversa alle decisioni prese dalla maggioranza. Questo proprio perché il sistema democratico è imperfetto, ma è (realisticamente parlando) il “meno-peggio”, ma non perfetto. Quando si perde la coscienza di questo allora si perde il contatto con la realtà e la democrazia, da forma di governo, diventa una forma di coercizione. Questa è la mia opinione ovviamente, non pretende di essere legge universale. La TAV è una infrastruttura sicuramente utile, ma Iinutile se paragonata a tutto quello che sarebbe possibile fare econ la stessa cifra. Un po’ come comprarsi il macchinone anche se poi mancano i soldi per mandare i figli all’università, finendo poi per inveire contro terzi (in genere lo Stato). Comportamento tipicamente italiano, non trovi?

      • Daniele posso anche essere d’accordo con te, ma forse si sta mancando il punto del post. Io non volevo aprire un dibattito sulla tav, possiamo farlo, per carità, io volevo semplicemente denunciare le modalità fasciste utilizzate dal movimento NO-TAV.

  2. Concordo con Alessandro. I NOTAV hanno pienamente ragione, e non solo perchè la TAV in sè è un’opera inutile e dannosa, ma perchè quando lo stato si comporta come una forza di occupazione, come sta facendo in Val di Susa, non c’è dialogo democratico che tenga. E davanti all’opinione del PD io mi vergogno di averlo supportato.

  3. forza di occupazione????
    voi non sapete assolutamente di cosa state parlando.
    che sia inutile e dannosa è un’opinione che posso anche rispettare, pur non condividendola.
    ma se cadi in una contraddizione simile non posso non contraddirti. chi sta occupando cosa? forse dovresti guardarla da un’altra prospettiva.

  4. Angelica,
    concordo pienamente su quanto dici di Giuliani. Non sono entrato in merito (ma solo perchè è il punto di distazna politica più abissale tra me e Elia)
    Rispetto ai No-tav non pensare che non ci abbia pensato molto. Di principio io sarei anche favorevole al no tav.
    Ma c’è una questione importantissima che non è tanto dal prendere posizioni nimby (su cui comunuqe ci sarebbe da discutere caso per caso). Si tratta di capire dove sta la sinistra, nel corpo sociale che rivendica una sua leggittimità e volontà di essere parte in causa di un progetto che lo coinvolge, o stare con le ideologie di mercato che vedono nello sviluppo strutturale un supposto benessere per tutti.
    Io tra comunità e profitto scelgo la prima, sempre.
    Per me questa è una conditio sine qua no del pensiero di sinistra.

      • La riflessione che vorrei introdurre al dibattito è la seguente:secondo voi, esprimere il proprio disappunto utilizzando modalità da centro sociale,crea consensi o crea dissensi? conosco bene le persone che si sono introdotte al festival democratico,e sapendo che avrebbero fatto ciò,ho detto loro:”perché non entrate con cautela,prendete posto,ascoltate,rispondete,dibattete e criticate?”. Siamo ancora in democrazia,esistono delle “regole di gioco” come le definisce Bobbio che devono essere rispettate, non siamo ancora sul piede di guerra,anche se penso il tempo inizi a scarseggiare,la mia generazione (93) e i giovani che vengono dopo,sono destinati a non trovare lavoro,probabilmente a dover cambiare paese, a dover pagare un debito allo stato di 31 mila euro ciascuno, e questo perché ? perché classi politiche corrotte negli anni hanno sperperato il nostro denaro e la nostra dignità di esseri umani. Non condivido questo modello di protesta, ma il default è vicino, e quando il vaso traboccherà saranno guai per tutti.

  5. Angelica: forza di occupazione perché se provi ad andare a Chiomonte o Giaglione (paesi della Val Susa), troverai un grande fortino militare, recintato con reti e filo spinato israeliano (quello con le doppie piccole asce invece delle punte), non esiste un cantiere, essere informati è molto importante! Guglielmo: credo che le regole, quando i primi a non rispettarle sono proprio i rappresentanti dei vari partiti politici, valgano poco, non si da spazio alla discussione, se è un rappresentante no-tav che la intavola. Non si è dato spazio a tutti i sindaci contrari all’opera, non si è dato spazio ai 70 mila che hanno manifestato il 3 luglio, relegandoli tutti a violenti black block, ed io, che ero lì, come libera cittadina a manifestare, quando ho visto i tg alla sera, ho deciso di non guardare più la tv. Questo perché mi sono sentita offesa da tutte quelle ignobili nefandezze che venivano dette dagli pseudo-giornalisti. Elia: la violenza la vedete perché ve la fanno vedere così. Noi non siamo un movimento violento, irrompiamo dove ci sono anche famiglie e bambini senza far loro del male (e dimostrami che qualcuno ha fatto del male ad altri!), mentre le forze armate, il 3 luglio, come in svariate occasioni, non hanno proprio badato a controllare se sparavano ad altezza uomo su donne o bambini, con lacrimogeni, pallottole di gomma o lanciandoci addirittura pietre e cartelli stradali dal cavalcavia. Ti pare normale? Prova a seguire meglio le vicende anche qui su internet invece di informarti solo attraverso i canali di regime, e scoprirai davvero chi siamo. Scusate l’intrusione.

  6. Rispondo anche al P.S.: in Francia non sapevano a cosa sarebbero andati incontro. Ci sono moltissimi francesi nel movimento No-Tav, che vengono in Val Susa a sostenere con noi le nostre ragioni, ma anche questo non lo sapete. Sapete che il Portogallo ha tagliato completamente l’idea del TAV (è maschile, Treno Alta Velocità), non farà più la linea ferroviaria dedicata. La Spagna è giunta alla stessa conclusione… Vi siete mai chiesti perché tutti i politici vogliano il TAV? Soldi per tutti loro, non per noi italiani! Quei 500 e rotti milioni di euro (quando l’Italia ne spenderà ben più di 20 MILIARDI), che verranno elargiti e che spariranno come i fondi per il ponte di Messina… SVEGLIATEVI, vi chiedo solo questo.

  7. L’alta velocità è tutto tranne che INUTILE:.. vado a Roma in 3 ore. i Milanesi la vogliono e la usano.
    E se domani potrà essere un alternativa all’aereo per spostarsi in Europa ben venga. L’ambiente ringrazia.

    Se ci sono infiltrazioni e irregolarità denunciatele, così l’opera sarà ancora migliore se non fatta dalla mafia.

    Queste azioni non fanno che peggiorare la posizione parzialmente codivisibile dei NO TAV che riguarda, se così è, unicamente la produzioni di scarti cancerogeni dovuti all’abrasione della roccia.

  8. Alicia,interventi come l’invasione del festival democratico da parte di ragazzini milanesi che nulla hanno a che fare con la vicenda Tav,rappresenta nient’altro che ostruzionismo ed opposizione sociale,che per carità in un paese libero è giusto e lecito che venga concessa,però rimango della mia idea,se l’obbiettivo è creare consensi tra i cittadini, questa modalità di certo non porta al raggiungimento dell’obbiettivo. Tuttavia,io più di tutti sono ostile alla classe politica dirigente,sono consapevole che la tav,come quasi ogni grande progetto infrastrutturale italiano siano artefici per arricchire la classe politica, tuttavia il regime coercitivo che ci opprime è stato eletto democraticamente dal popolo. Berlusconi,Bossi,Fini ecc qualcuno a dirigere il governo dovrà pur averceli messi… non credi?

  9. quindi se sono di milano non posso dire nulla sull’inutilità della tav?
    magari sono l’ennesimo elettore fregato da questo partito democratico sempre piu brutta copia del popolo delle liberta.
    essere contro la tav vuol dire essere a difesa del territorio, vuol dire che in un periodo di austerità la tav è un opera inutile(perche dati alla mano la tav è un opera inutile), vuol dire non dare soldi alla mafia. (guardate chi ha vinto l’appalto per la costruzione delle recinzioni). quindi secondo il tuo ragionamento il pd dovrebbe starsene zitto sempre e comunque (cosa che non si discosta dalla realta) perche berlusconi democraticamente eletto liberamente dalla maggioranza del popolo italiano.
    ecco perche si perde sempre. il pd non è un partito di sinistra

    • Nessuno dice che tu non sia libero di protestare, ma, forse non hai capito di cosa stiamo parlando e come spesso accade, le persone tendono ad andare off-topic.

      Qui non stiamo parlando di tav (nel merito dell’opera) o di diritto di protestare (che e` sacrosanto).

      Qui stiamo dicendo che chi protesta, come fanno i no-tav, e` un fascista ed un violento: una persona intollerante, incapace di attenersi alle decisioni che sono state prese da tre governi diversi (due di destra e uno di sinistra) da tre giunte regionali (una di destra e due di sinistra) e dall’unione europea. Di questo stiamo parlando. Pregherei di limitare i commenti a questo.

      • Decisioni che implicano demolizione di case, devastazione del territorio e inquinamento. Tu staresti zitto a farti demolire la casa? Imporre una decisione del genere non è democrazia, è colonialismo. E al colonialismo si risponde in un solo modo.

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